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Chi siamo

Il gruppo MAC di Lecco ha avuto origine e ha mosso i suoi primi passi a partire dal 13 dicembre 1961 presso la chiesa dedicata a santa Marta di Lecco, in occasione della memoria liturgica di santa Lucia, grazie all'iniziativa di Ezia Cortinovis, Elvira Bonaiti e soprattutto di Luigina Perossi, una donna non vedente di profonda fede e di grande entusiasmo animata dal desiderio di far nascere anche a Lecco questa realtà ecclesiale già presente in diverse diocesi tra le quali anche quella ambrosiana.

Nei primi anni settanta questa realtà si è strutturata in un vero e proprio gruppo; un momento forte da ricordare è la partecipazione di un buon numero di lecchesi al pellegrinaggio nazionale del M.A.C. svoltosi nel 1972 a Lourdes.

Il primo assistente ecclesiastico è stato don Carlo Roncoroni, direttore della Casa del Cieco di Civate; a lui è succeduto don Luigi Gaviraghi e attualmente questo ministero è affidato a don Mario Proserpio.

Il delicato momento associativo che si sta vivendo, vede il gruppo M.A.C. di Lecco, come una realtà piccola, umile, ma consapevole di avere un compito da svolgere all'interno della chiesa e nel nostro territorio, conscio di essere depositario di un carisma caratterizzato dalla comunione di vita e dall'amicizia fraterna tra persone vedenti e non.

Iniziative

Attualmente, l'attività del gruppo è costituita dalle seguenti iniziative:
  • Momenti di carattere formativo, guidati dall'assistente ecclesiastico per sviluppare principalmente il tema associativo indicato ogni anno dal centro nazionale.
  • Incontri di aggregazione e di festa, ogni ultima domenica del mese, presso la Casa del Cieco di Civate, ricordando in particolare i compleanni degli ospiti e dei soci.

Una attività significativa di tutto il movimento è quella di cooperazione in comunione con le chiese e a favore dei paesi del sud del mondo per promuovere la dignità ed i diritti dei fratelli non vedenti. A questo scopo, il gruppo fa propri i progetti proposti a livello nazionale, incontra, quando si presenta l'occasione i missionari di passaggio nel nostro territorio e promuove ormai da diversi anni, la raccolta degli occhiali da sole e da vista usati, un dono prezioso per chi vive in condizione di estrema povertà.

Un'altra area d'intervento è quella ecclesiale per cercare di affermare nelle nostre comunità, il diritto all'educazione alla fede dei disabili che devono essere coinvolti nei percorsi di catechesi e nelle attività delle parrocchie; soprattutto si propongono per i soggetti ciechi ed ipovedenti, le opere di carattere culturale-religioso registrate dalla nastroteca M.A.C. ed i catechismi prodotti in caratteri Braille dalla stamperia s. Giacomo.

Ogni anno si propone un soggiorno marino rivolto principalmente alle persone anziane con disabilità visiva, affinché in compagnia di familiari ed amici, possano vivere in un clima di solidarietà e fraternità, un'occasione di aggregazione e di crescita personale, trovando nell'incontro e nel confronto con gli altri, stimoli e nuove motivazioni per affrontare e cercare di vivere in modo positivo e con apertura, la propria condizione.

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